Può sembrare banale scrive un post l’ultimo giorno dell’anno, e non amo le cose banali, ma gli eventi cospirano affinché io lo faccia, è sabato che è giorno di pubblicazione per me, sono circa 6 mesi che non scrivo su questo sito ed è tempo di tornare a farlo, è giusto ripercorrere un po’ il 2016 e lasciarlo andare per lasciare spazio al nuovo che il 2017 porta con se.

  • nel 2016 ho passato i primi 7 mesi a lavorare davvero tanto, mantenendo il mio lavoro full time ho portato avanti il mio tirocinio e l’ho concluso, ho creato e pubblicato happy-journaling-toujours che ti consiglio se vuoi partire nel nuovo anno con 30 giorni di ispirazioni per il tuo diario, ho tenuto un corso di Journaling & Yoga, mi sono allenata 5-6 giorni a settimana seguendo 30 Days Method e Meta di Tracy Anderson, i restanti 6 mesi li ho passati a lavorare, studiare, praticare yoga, eseguire il TA method. E’ stato un anno molto impegnativo, ho imparato molto su me stessa e facendo tirocinio ho conosciuto delle persone che hanno arricchito la mia vita e la mia anima (ed è la verità).
  • da cosa mi sono fatta ispirare, cosa mi è piaciuto e mi ha incuriosito: sono sincera, in testa alla lista, la cosa che mi sento di suggerirvi e consigliarvi è il sito The Minimalists, lo trovo pieno di ispirazione e motivazione, per le finanze il sito di Denies Duffield-Thomas, fa delle news letter e dei mini video corsi davvero efficaci, il libro di Gala Darling per ricordarci che ci dobbiamo volerci bene,  sono tornata a cucinare per il piacere di farlo e di sperimentare (e per la gioia del mio fidanzato che con tutti questi miei impegni si è ritrovato forzatamente un po’ a dieta…) e spesso prendo l’ispirazione da Nigella Lawson, mi è simpatica e cucinare le sue ricette mi mette allegria (ovviamente riviste e corrette al mio bisogno), mi sono regalata questo almanacco perché Csaba ha il potere di rimettermi in pace con me stessa quando mille impegni ti pressano e tu non sai più da parte girarti.
  • ho raggiunto  i miei obiettivi? si e no, nei miei obiettivi a inizio 2016 c’era di completare il tirocinio e l’ho fatto, di fare un corso yoga & journaling  e l’ho fatto, di produrre un corso di journaling on line o in ebook e non l’ho fatto, con la bravissima e Cristiana Pedrali abbiamo immaginato un mini retreat in un posto bellissimo sopra il lago di Como che purtroppo non siamo riuscite a concretizzare, avevo tra i miei obiettivi 2016 un viaggio/retreat di yoga a Goa e non l’ho fatto, di fare più vacanze e non l’ho fatto. Insomma, se dovessi fare un bilancio, direi che è stato un anno zero, ovvero un anno in cui prendi un po’ le misure, ti confronti, vedi come reagisci sul campo, ti misuri, allo scopo di capire la direzione giusta e definire da che parte vuoi andare.
  • cosa bolle in pentola? ovviamente ho già lavorato  sulla mia direzione per il 2017, ma non penso di stilare una lista di obiettivi, in questo momento della mia vita la parola obiettivo non mi fa impazzire, la sento un rigida per le aspettative che ho su me stessa e per il corso che voglio dare all’anno nuovo, preferisco piuttosto pensare al 2017 come crescita.

e voi? lasciatemi un commento con i vostri programmi per il 2017 e buon anno a tutti!